Valvole di Regolazione e Valvole a Globo

Controllo modulante di portata e temperatura per vapore, acqua calda, olio diatermico e fluidi di processo. Corpi a 2 e 3 vie con attuazione pneumatica, elettrica e manuale.

Valvola a globo vs. gruppo di regolazione

Una valvola a globo utilizza un otturatore che si muove perpendicolarmente alla sede per controllare il flusso — la forma ad S del percorso interno causa una certa perdita di carico, ma in compenso garantisce eccellenti caratteristiche di laminazione e controllo preciso. Può essere azionata manualmente (come valvola di regolazione manuale o aghi di strumentazione) o dotata di attuatori pneumatici, elettrici o idraulici per formare un gruppo di regolazione completo.

Un gruppo di regolazione completo è composto da: il corpo valvola (a 2 o 3 vie, con otturatore o a gabbia), l\'attuatore (membrana-molla pneumatica, cilindro pneumatico o motore elettrico), il posizionatore (elettropneumatico o digitale, con segnale 4–20 mA o HART dal DCS/PLC) e gli accessori (finecorsa, valvola solenoide pilota, volantino di emergenza, filtro riduttore aria).

Roffia distribuisce gruppi di regolazione Spirax Sarco (specializzazione vapore e condensa) e Danfoss (HVAC e processo), oltre a gruppi completi con attuatori di primarie marche. Il nostro team tecnico seleziona, specifica e fornisce il gruppo completo pronto all\'installazione.

Valvole di regolazione a globo — Roffia srl

Caratteristiche di flusso

  • Lineare — incrementi uguali di corsa danno uguali incrementi di portata. Per applicazioni a prevalenza costante.
  • Equipercentuale — ogni incremento dà un uguale aumento percentuale in portata. Per controllo temperatura e vapore.
  • Apertura rapida — la maggior parte del flusso passa nella prima parte della corsa. Per on/off e alcune applicazioni di miscelazione.

Tipi di attuatore

  • Membrana e molla — standard, fail-safe intrinseco, segnale 3–15 psi / 0,2–1 bar
  • Pistone pneumatico — spinta maggiore, doppio effetto, per valvole grandi
  • Elettrico modulante — 4–20 mA, 0–10 V, Modbus; senza aria compressa
  • Elettroidraulico — forza molto elevata per grandi valvole di sicurezza

Materiali del corpo

  • Ghisa — acqua, vapore fino a PN 16
  • Acciaio al carbonio A216 WCB — vapore e processo oltre PN 16
  • Acciaio forgiato A105 — alta pressione, piccoli diametri
  • Inox CF8M — corrosione, alimenti, farmaceutica
  • Bronzo — piccoli diametri, acqua e vapore

Principali applicazioni

Vapore e condensa

Le valvole di regolazione modulano il vapore verso scambiatori a fascio tubiero, scambiatori a piastre, serpentine vapore e vessel con camicia, mantenendo la temperatura di processo al set-point impostato. Caratteristica equipercentuale e corpi Spirax Sarco sono lo standard di settore. Vedi: efficienza energetica degli impianti industriali.

HVAC e impianti termotecnici

Nell\'HVAC, le valvole di regolazione a 2 e 3 vie (tipicamente DN 15–100) con attuatori elettrici controllano il flusso di acqua calda e refrigerata verso ventilconvettori, UTA e impianti radianti. I sistemi a portata variabile usano valvole a 2 vie; i circuiti primari a portata costante con secondario variabile usano valvole deviatrici a 3 vie. Danfoss AB-QM (PICV) combina regolazione ed equilibratura in un unico corpo.

Olio diatermico

I circuiti di olio diatermico ad alta temperatura — usati nell\'industria alimentare, chimica e plastica — richiedono valvole di regolazione omologate fino a 300–350 °C con premistoppa in grafite e sedi Stellite. Approfondisci: componentistica per impianti olio diatermico.

Chimica e farmaceutica

Nel settore chimico e farmaceutico le valvole di regolazione devono gestire fluidi corrosivi, tossici e ultra-puri con la massima precisione. Corpi in AISI 316L con premistoppa PTFE, gabbie caratterizzate e posizionatori digitali HART sono standard per loop critici in reattori batch e colonne di distillazione.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra una valvola di regolazione a 2 vie e a 3 vie?
Una valvola di regolazione a 2 vie ha un ingresso e un'uscita e regola il flusso attraverso un singolo ramo di tubazione — modulando la portata verso uno scambiatore di calore o interrompendola completamente. È usata per controllo del flusso e intercettazione. Una valvola di regolazione a 3 vie ha tre bocche e può operare in due configurazioni: miscelazione (due ingressi, una uscita comune — mescola flussi caldo e freddo per raggiungere la temperatura impostata) o deviazione (un ingresso comune, due uscite — devia il flusso verso uno dei due circuiti). Le valvole a 3 vie sono molto usate nel controllo della temperatura degli scambiatori di calore dove è necessario mantenere la circolazione costante attraverso il generatore di calore variando il flusso verso l'utenza (evitando shock termici alle caldaie e migliorando l'efficienza energetica).
Come funziona un attuatore pneumatico su una valvola di regolazione?
Un attuatore pneumatico converte un segnale d'aria compressa (standard 3–15 psi o 0,2–1 bar) inviato dal controllore in un movimento lineare o rotativo dell'asta che posiziona l'otturatore della valvola. In un attuatore membrana-molla (il tipo più comune), l'aria compressa agisce su un lato di una membrana flessibile, comprimendo una molla di ritorno e muovendo l'asta. Invertendo il segnale, la molla riporta l'asta nella posizione di riposo. Questo sistema garantisce una posizione di sicurezza intrinseca (fail-open o fail-closed) per la protezione d'impianto. Un posizionatore elettropneumatico o digitale è aggiunto per garantire che l'asta raggiunga esattamente la posizione corrispondente al segnale di controllo (4–20 mA o HART), indipendentemente da attriti e forze sbilanciate — essenziale per il controllo modulante di precisione.
Cos'è il coefficiente di flusso Kv e come si calcola?
Il coefficiente di flusso Kv (metrico) è il parametro fondamentale per il dimensionamento di una valvola di regolazione. Kv è definito come il volume d'acqua in m³/h che transita attraverso la valvola con una perdita di carico di 1 bar. Il calcolo prevede: (1) determinare la portata massima richiesta (Qmax); (2) determinare la perdita di carico disponibile alla valvola — come regola generale la valvola di regolazione dovrebbe assorbire il 30–50% della perdita di carico totale del circuito per garantire una buona controllabilità; (3) determinare il rapporto di rangeabilità (rapporto tra portata massima e minima controllabile). La selezione corretta punta a ottenere la valvola aperta al 70–80% alla portata massima. Il team tecnico di Roffia esegue i calcoli di dimensionamento dai dati di processo forniti dal cliente.
Quali valvole di regolazione sono adatte al servizio vapore?
Il controllo di processo sul vapore richiede valvole progettate specificamente per le sollecitazioni termiche, di pressione e di velocità. Requisiti chiave: corpo — ghisa adatta fino a PN 16 (192 °C); acciaio in getto (A216 WCB) o forgiato (A105) obbligatori oltre PN 16 o per vapore surriscaldato. Otturatore e sede in acciaio inossidabile o rivestiti Stellite per resistere all'erosione da wire-drawing e flash. Premistoppa in grafite o PTFE a V-ring omologato per temperatura vapore. La caratteristica di flusso deve essere equipercentuale per il vapore, in quanto la pressione e la densità variano con la portata. Le valvole di regolazione Spirax Sarco serie S e M (disponibili da Roffia) sono specificamente progettate per il servizio vapore, con corpo forgiato, sedi Stellite e separatore integrato.

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