Valvole a Stantuffo
Intercettazione ad alta affidabilità per impianti a vapore, acqua surriscaldata e olio diatermico. Tenuta con anello in grafite espansa auto-regolante — manutenzione minima e durata eccezionale.
Come funzionano le valvole a stantuffo
Le valvole a stantuffo sono valvole di intercettazione lineari in cui un otturatore cilindrico (il pistone o "stantuffo") scorre all'interno di un anello di tenuta in grafite espansa. A differenza delle valvole con premistoppa tradizionale (baderna), l'anello in grafite avvolge il pistone su 360° creando una tenuta radiale continua sia sullo stelo sia sulla sede di tenuta.
Quando la valvola viene chiusa, il pistone si inserisce nell'anello di grafite e contemporaneamente si appoggia sulla sede conica inferiore, realizzando una doppia tenuta. La grafite espansa è auto-lubrificante e si adatta progressivamente alla superficie del pistone, mantenendo la tenuta perfetta per anni senza necessità di regolazione — un vantaggio decisivo rispetto alle valvole tradizionali con premistoppa.
Roffia fornisce valvole a stantuffo in ghisa sferoidale, acciaio al carbonio e acciaio inossidabile, con taglie da DN 15 a DN 300 e pressioni nominali fino a PN 40 (classe ANSI 300). Ideali per impianti a vapore, centrali termiche, reti di teleriscaldamento e circuiti a olio diatermico.
Materiali del corpo
- Ghisa sferoidale GGG40 — standard per vapore, PN 16–25
- Acciaio al carbonio A216 WCB — vapore alta pressione, PN 25–40
- Acciaio forgiato A105 — applicazioni ad alta pressione
- Inox CF8M / AISI 316 — fluidi corrosivi, chimico-farmaceutico
Tenuta e pistone
- Anello in grafite espansa — auto-regolante, fino a 425 °C
- Anello in PTFE — per acqua fredda e fluidi chimici
- Pistone in acciaio inox temprato — resistenza all'usura
- Pistone stellitato — massima durata, servizi gravosi
- Tenuta doppia: radiale + sede conica
Specifiche tecniche
- DN: 15–300 mm
- PN: 16, 25, 40
- Temperatura: fino a 425 °C
- Connessioni: flangia EN 1092-1, ANSI B16.5, filettata
- Certificazioni: PED 2014/68/UE
Applicazioni tipiche
Collettori e distribuzione vapore
Le valvole a stantuffo sono la scelta ottimale per l'intercettazione su collettori principali e diramazioni vapore. La tenuta con anello in grafite non richiede regolazione del premistoppa e garantisce zero perdite anche dopo anni di manovre frequenti, riducendo sprechi energetici. Approfondisci: come scegliere valvole per impianti vapore.
Centrali termiche e teleriscaldamento
Negli impianti di riscaldamento centralizzato e nelle reti di teleriscaldamento, le valvole a stantuffo in ghisa sferoidale sono utilizzate come valvole di intercettazione principale su circuiti ad acqua surriscaldata (fino a 180 °C). La robustezza costruttiva garantisce affidabilità a lungo termine con manutenzione praticamente assente.
Circuiti a olio diatermico
Nei circuiti a olio diatermico fino a 300 °C, le valvole a stantuffo in acciaio al carbonio offrono tenuta perfetta senza le problematiche di deterioramento delle tenute morbide tipiche delle valvole a sfera o a farfalla.
Industria e processo
Impianti del settore alimentare, chimico-farmaceutico e industriale utilizzano valvole a stantuffo in AISI 316 per intercettazione su linee vapore di processo e fluidi caldi. La versione inox è ideale per ambienti dove è richiesta resistenza alla corrosione.
Gamma valvole a stantuffo Roffia
DN 15–300, PN 16–25
DN 15–200, PN 25–40
DN 15–150, PN 16–25
DN 15–50, PN 16
Comando on-off automatico
Regolazione modulante
Manovra manuale standard
Aperto / chiuso / intermedio
Domande frequenti
Qual è la differenza tra una valvola a stantuffo e una valvola a sfera?
Perché le valvole a stantuffo sono preferite negli impianti a vapore?
Come funziona la tenuta nelle valvole a stantuffo?
Quali materiali sono disponibili per le valvole a stantuffo?
Le valvole a stantuffo richiedono manutenzione?
Preventivo valvole a stantuffo
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