Valvole a Galleggiante

Controllo automatico del livello in serbatoi, cisterne e vasche. Il galleggiante sale e scende con il liquido, aprendo e chiudendo l'alimentazione senza necessità di alimentazione elettrica o intervento manuale.

Come funzionano le valvole a galleggiante

Le valvole a galleggiante sono dispositivi di controllo automatico del livello che non richiedono alimentazione elettrica, sensori o logica di controllo. Un galleggiante connesso a un braccio a leva segue il livello del liquido nel serbatoio: quando il livello scende, il galleggiante scende e la leva apre la valvola di alimentazione; quando il livello sale e raggiunge il set-point, il galleggiante solleva la leva e chiude la valvola.

Il principio è semplice e affidabile, usato da secoli: la spinta idrostatica del liquido sul galleggiante fornisce la forza motrice per l'apertura e chiusura. La modulazione è automatica: la valvola apre proporzionalmente al fabbisogno, mantenendo il livello stabile anche con consumi variabili.

Roffia distribuisce valvole a galleggiante in ottone per acqua potabile e industriale e in acciaio inox per applicazioni alimentari, chimiche e alta temperatura. Disponibili modelli a braccio con sfera plastica o metallica, e versioni pilotate ad alta portata per grandi serbatoi e torri di raffreddamento.

Valvole a galleggiante per serbatoi — Roffia srl

Valvole a braccio e sfera

  • Galleggiante sferico in plastica o inox
  • Braccio regolabile in lunghezza
  • Corpo in ottone o acciaio inox
  • DN 10–50, pressione fino a PN 16
  • Ideali per piccoli e medi serbatoi
  • Montaggio laterale o superiore

Valvole pilotate (alta portata)

  • Galleggiante pilota separato dalla valvola
  • Valvola principale ad alta portata
  • DN 50–150, portate fino a 200+ m³/h
  • Regolazione fine del livello di intervento
  • Torri di raffreddamento, serbatoi industriali
  • Costruzione robusta, bassa manutenzione

Specifiche tecniche

  • DN: 10–150 mm (3/8"–6")
  • PN: 6, 10, 16 bar
  • Temperatura: fino a 80 °C (120 °C inox)
  • Connessioni: filettata BSP, flangiata
  • Materiali: ottone, bronzo, inox AISI 316
  • Galleggianti: PP, PE, inox

Applicazioni tipiche

Serbatoi idrici e cisterne

Le valvole a galleggiante sono la soluzione standard per mantenere il livello in serbatoi di accumulo acqua, autoclave, cisterne interrate e pensili, pozzi di rilancio. Garantiscono il riempimento automatico senza rischio di traboccamento, senza necessità di controllo elettrico e con manutenzione minima.

Torri di raffreddamento

Le torri evaporative perdono continuamente acqua per evaporazione e spurgo. Le valvole a galleggiante pilotate ad alta portata reintegrano automaticamente l'acqua persa, mantenendo il livello nella vasca entro limiti sicuri. Roffia fornisce valvole specifiche per torri di raffreddamento con pressioni fino a 6 bar.

Abbeveratoi e allevamenti

Per abbeveratoi automatici in stalle, porcilai e allevamenti avicoli, le valvole a galleggiante in acciaio inox o plastica alimentare garantiscono acqua fresca sempre disponibile senza spreco. Modelli compatti e robusti resistono all'uso intensivo e alla presenza di animali.

Processi industriali

Vasche di processo, bagni galvanici, impianti di trattamento superfici, circuiti di lavaggio e raffreddamento nell'industria manifatturiera. Per fluidi chimici, disponibili versioni in acciaio inox 316L o rivestite in PTFE con galleggianti resistenti alla corrosione.

Gamma valvole a galleggiante Roffia

Standard ottone
DN 10–50, acqua domestica
Acciaio inox
DN 10–40, alimentare e chimico
Pilotate alta portata
DN 40–150, torri evaporative
Compatte a sfera
Per serbatoi di piccole dimensioni
Con valvola di ritegno
Antiriflusso integrato
Braccio regolabile
Livello personalizzabile
Attacco fondo serbatoio
Montaggio dal basso
Kit ricambio
Galleggianti, guarnizioni, leve

Domande frequenti

Qual è la differenza tra valvola a galleggiante e valvola a galleggiante sferico?
Le valvole a galleggiante tradizionali utilizzano un galleggiante montato su un braccio a leva che, alzandosi e abbassandosi con il livello del liquido, aziona una valvola ad ago o a saracinesca per chiudere o aprire l'alimentazione. Le valvole a galleggiante sferico (ball float valves) impiegano una sfera cava in acciaio inox o plastica che galleggia direttamente sul liquido e, tramite un meccanismo a leva, comanda l'otturatore. Il principio è lo stesso, ma le versioni a sfera sono più compatte e adatte a serbatoi di dimensioni ridotte. Per grandi serbatoi industriali e torri di raffreddamento, si preferiscono galleggianti a braccio lungo con modulazione più precisa e portate elevate.
Come si dimensiona una valvola a galleggiante per un serbatoio?
Il dimensionamento dipende da: (1) Portata di riempimento richiesta — la valvola deve essere in grado di fornire una portata uguale o superiore al consumo massimo previsto; (2) Pressione di alimentazione — determina il DN e il Kv necessario per ottenere la portata; (3) Livello di chiusura — il galleggiante deve chiudere completamente prima che il serbatoio trabocchi, con un margine di sicurezza; (4) Materiali — in funzione del fluido (acqua potabile, acqua di raffreddamento, fluidi chimici). Per torri di raffreddamento e vasche industriali, Roffia raccomanda valvole pilotate ad alta portata con regolazione fine del livello di chiusura.
Posso usare una valvola a galleggiante per acqua calda o vapore?
Le valvole a galleggiante standard in ottone con tenute in gomma sono adatte per acqua fredda fino a 60–80 °C. Per acqua calda da 80 a 120 °C occorrono modelli in acciaio inox con guarnizioni in PTFE o EPDM ad alta temperatura. Per condensa e sistemi vapore, non si usano valvole a galleggiante convenzionali ma scaricatori di condensa a galleggiante, progettati per resistere alle temperature e pressioni del vapore e per separare automaticamente la condensa dal vapore vivo. Roffia può consigliarvi la soluzione corretta in base al vostro servizio.
Cosa sono le valvole a galleggiante pilotate e quando si usano?
Le valvole a galleggiante pilotate separano la funzione di rilevamento del livello (affidata a un piccolo galleggiante pilota) dalla funzione di intercettazione (affidata a una valvola principale di grande diametro). Quando il livello scende, il pilota apre una linea di comando che depressurizza la camera sopra l'otturatore principale, permettendogli di aprirsi per la pressione di linea. Quando il livello sale, il pilota chiude e la pressione richiude l'otturatore principale. Vantaggi: portate molto elevate (centinaia di m³/h), regolazione fine del livello di intervento, nessuna leva esterna. Sono usate in grandi torri di raffreddamento, serbatoi di processo e impianti di trattamento acque.
Ogni quanto va ispezionata una valvola a galleggiante?
La manutenzione dipende dalla qualità dell'acqua e dalle condizioni di servizio. In generale: (1) Ispezione visiva semestrale — verificare che il galleggiante non sia forato o incrostato, che il braccio si muova liberamente e che non ci siano perdite a valvola chiusa; (2) Pulizia annuale — rimuovere calcare, alghe e sedimenti dalla sede e dall'otturatore; (3) Sostituzione delle guarnizioni — ogni 3–5 anni o al primo segno di perdita. Per acque molto dure o con solidi sospesi (torri evaporative), può essere necessaria una manutenzione più frequente. Roffia fornisce kit di ricambio originali per tutte le valvole a galleggiante a catalogo.

Preventivo valvole a galleggiante

Comunicateci il tipo di serbatoio, la portata richiesta, la pressione di alimentazione e il fluido. Vi consigliamo la valvola più adatta con preventivo rapido.

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