Scambiatori di Calore a Piastre
Alta efficienza termica in ingombro ridotto. Smontabili per manutenzione semplice o saldobrasati per alta pressione e fluidi refrigeranti. Dimensionamento tecnico gratuito.
Come funzionano gli scambiatori a piastre
Gli scambiatori a piastre (PHE — Plate Heat Exchanger) trasferiscono calore attraverso un pacco di piastre metalliche sottili e corrugate, separate da guarnizioni (versione smontabile) o brasate (versione BPHE). I due fluidi scorrono in canali alternati: il fluido caldo cede energia al fluido freddo attraverso la parete della piastra, senza mai mescolarsi.
La geometria corrugata a chevron genera una turbolenza intensa anche a basse portate, producendo coefficienti di scambio termico 3–5 volte superiori agli scambiatori a tubi. Il flusso può essere configurato in controcorrente puro — la configurazione più efficiente — permettendo avvicinamenti di temperatura (ΔT terminale) anche di 1–2°C, impraticabili con i tubolari tradizionali.
Il risultato è un'apparecchiatura compatta, flessibile e ad alta efficienza energetica, adatta alla grande maggioranza dei processi industriali che operano tra −30°C e 180°C (smontabile) o fino a 200°C e 30–45 bar (saldobrasato).
Smontabile (gasketed PHE)
- Piastre: AISI 316L, titanio, Hastelloy C-276
- Guarnizioni: EPDM, NBR, Viton/FKM, PTFE
- Pressione max: fino a 25 bar
- Temperatura: −10 °C ÷ 180 °C (EPDM HT)
- Potenza: da pochi kW a decine di MW
- Espandibile: sì, aggiunta piastre in campo
Saldobrasato (BPHE)
- Piastre: AISI 316L brasate al rame o al nichel
- Nessuna guarnizione — tenuta permanente
- Pressione max: fino a 45 bar (brasatura rame)
- Temperatura: −196 °C ÷ 200 °C
- Compatto: ideale per refrigerazione e vapore
- Non smontabile — pulizia chimica CIP
Norme e certificazioni
- PED 2014/68/UE — marcatura CE obbligatoria
- EN 13445 — recipienti in pressione non a fuoco
- EHEDG — igiene per il settore alimentare
- 3-A Sanitary Standards — latticini e bevande
- ATEX — zone con atmosfere esplosive
- FDA / Reg. UE 1935/2004 — contatto alimentare
Principali applicazioni
Riscaldamento e raffreddamento di processo
Negli impianti industriali gli scambiatori a piastre sono impiegati per riscaldare fluidi di processo con vapore o acqua calda, e per raffreddarli con acqua di torre o glicole. La possibilità di avvicinamenti di temperatura elevati consente recuperi termici altrimenti impossibili con i tubolari — riducendo significativamente i consumi di energia primaria. Vedi: efficienza energetica negli impianti industriali.
Settore alimentare e pastorizzazione
Gli scambiatori a piastre in AISI 316L con guarnizioni certificate FDA/EHEDG sono la scelta standard per la pastorizzazione di latte, succhi, birra e bevande. Il flusso turbolento garantisce una distribuzione termica uniforme, il design smontabile permette le ispezioni sanitarie e la pulizia CIP. Nei caseifici e nelle enoteche il PHE è spesso il cuore del ciclo termico produttivo. Approfondisci: componentistica per il settore alimentare.
Sottostazioni e teleriscaldamento
Nelle sottostazioni di teleriscaldamento lo scambiatore a piastre separa la rete primaria (alta temperatura, spesso con additivi anticongelanti) dal circuito secondario dell'utenza. La separazione idraulica protegge l'impianto dell'utente da sovrappressioni della rete e da eventuali contaminazioni. Il saldobrasato è preferito per la sua compattezza e la tenuta affidabile anche con cicli termici continui.
Recupero calore in impianti biogas
Negli impianti biogas gli scambiatori a piastre vengono usati per il preriscaldamento del digestato in ingresso utilizzando il calore del digestato in uscita (recupero energetico del processo di digestione anaerobica) e per il raffreddamento del gas motore (cogenerazione). La versione smontabile è preferita per la facilità di pulizia da eventuali depositi biologici.
Configurazioni e accessori
Configurazione canali per ottimizzare T e ΔP
Per portate molto diverse tra i due lati
Un lato brasato (refrigerante), uno smontabile
Per fluidi con fibre o solidi in sospensione
Sicurezza alimentare: rilevazione immediata di perdite
Attacchi PT100 e prese di pressione integrate
Per ambienti umidi o applicazioni sanitarie
Fornitura guarnizioni per tutte le marche principali
Domande frequenti
Qual è la differenza tra scambiatore a piastre smontabile e saldobrasato?
A cosa servono le piastre corrugate negli scambiatori a piastre?
Quali materiali sono disponibili per le piastre?
Come si calcola il numero di piastre necessario?
Gli scambiatori a piastre sono adatti per il vapore?
Quanto spesso vanno puliti gli scambiatori a piastre?
Dimensionamento scambiatori a piastre
Inviateci fluidi, temperature di ingresso/uscita, portate e potenza richiesta. Il team tecnico Roffia esegue il dimensionamento e vi propone la soluzione più efficiente con preventivo dedicato.