Sensori di Temperatura

Sonde PT100, PT1000 e termocoppie per il monitoraggio preciso della temperatura in impianti industriali, alimentari e farmaceutici. Con pozzetti termometrici e trasmettitori per integrazione con sistemi di controllo.

Misura precisa della temperatura in ogni condizione

La misura della temperatura è uno dei parametri di processo più critici in qualsiasi impianto industriale: controlla la qualità del prodotto alimentare, garantisce l'efficacia della sterilizzazione farmaceutica, ottimizza l'efficienza degli scambiatori di calore e protegge i macchinari da sovrasurriscaldamenti. Una misura imprecisa o un sensore guasto può avere conseguenze gravi sulla qualità, sulla sicurezza e sui costi operativi.

Roffia fornisce la gamma completa di sensori di temperatura per impianti industriali: termoresistenze PT100/PT1000 per misure di precisione fino a 600 °C, termocoppie per temperature elevate fino a 1300 °C, sensori di superficie per misure su tubazioni e apparecchiature, e i pozzetti termometrici in acciaio inox per l'installazione permanente con possibilità di sostituzione della sonda senza fermare l'impianto.

Versioni igieniche in AISI 316L con connessioni Clamp per il settore alimentare e farmaceutico. Trasmettitori di testa per il segnale 4-20mA standard verso PLC e sistemi SCADA.

Sensori di temperatura PT100 e termocoppie — Roffia srl

Termoresistenze PT100 / PT1000

  • Range: -200 °C a +600 °C
  • Precisione: ±0,1–0,3 °C (classe A/AA)
  • Corpo: AISI 316L, diametri 6–12 mm
  • Lunghezze: 50–500 mm + pozzetto
  • Connessione: testa di connessione DIN A/B o Clamp
  • IP: fino a IP69K (versioni igieniche)

Termocoppie (tipo J, K, T, S)

  • Tipo K (NiCr-Ni) — -200/+1300 °C
  • Tipo J (Fe-CuNi) — -40/+750 °C
  • Tipo T (Cu-CuNi) — -200/+350 °C (alta precisione basse T)
  • Tipo S (Pt-PtRh) — 0/+1600 °C (forni industriali)
  • Risposta rapida, adatte a T elevate

Pozzetti e trasmettitori

  • Pozzetti AISI 316L filettati o a saldare
  • Lunghezze immersione 50–500 mm
  • Trasmettitori di testa 4-20mA + HART
  • Display locale LCD opzionale
  • Versioni ATEX disponibili
  • Configurabili da PC o HART Communicator

Applicazioni per settore

Alimentare e bevande

PT100 igieniche in AISI 316L con connessione Clamp per pastorizzatori, sterilizzatori UHT, forni di cottura, tunnel di raffreddamento. Classe di precisione AA per il controllo del punto critico nei processi HACCP.

Impianti a vapore e cogenerazione

PT100 con pozzetto in acciaio per misura temperatura vapore su collettori e prima degli scaricatori. Termocoppie tipo K per misura gas di combustione e fumi sui bruciatori.

Chimico e farmaceutico

Sonde PT100 in INOX 316L o Hastelloy per reattori, fermentatori e distillatori. Versioni con documentazione di calibrazione (certificato ACCREDIA) per ambienti GMP.

Industria generale e HVAC

Sensori di superficie e immersione per monitoraggio temperature di processo, controllo di impianti di climatizzazione e refrigerazione, protezione motori e macchinari.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra termoresistenze PT100 e termocoppie?
Le termoresistenze PT100 (o PT1000) sfruttano la variazione della resistenza elettrica del platino con la temperatura: alta precisione (±0,1–0,3 °C), segnale stabile, range -200 °C / +600 °C. Sono la scelta per applicazioni che richiedono precisione e dove il range di temperatura non supera i 600 °C: industria alimentare, farmaceutica, riscaldamento, HVAC. Richiedono un trasmettitore o un cavo di connessione a 3 o 4 fili per minimizzare l'errore di misura. Le termocoppie (tipo J, K, T, S) sfruttano l'effetto Seebeck: generano una tensione proporzionale alla differenza di temperatura tra la giunzione calda (nel processo) e quella fredda (compensazione a freddo). Range molto più ampio (fino a +1800 °C per la tipo S), risposta più rapida, ma precisione inferiore (±1–2 °C) e segnale più debole. Sono la scelta per forni, fonderie, caldaie ad alta temperatura e turbine.
Cos'è un pozzetto termometrico e perché è necessario?
Il pozzetto termometrico (thermowell) è un tubo cieco sigillato installato in permanenza nella tubazione o nel serbatoio. La sonda di temperatura viene inserita nel pozzetto e può essere estratta per manutenzione o sostituzione senza dover svuotare l'impianto o fermare il processo. Il pozzetto protegge la sonda dalla pressione del fluido, dalla velocità del flusso (effetti di erosione) e da fluidi corrosivi o abrasivi. La sonda è in contatto termico con il pozzetto, non con il fluido direttamente: questo introduce un piccolo ritardo di risposta termica, ma è il prezzo per la sostituibilità. I pozzetti sono in acciaio inossidabile AISI 316L, Hastelloy o Inconel. La lunghezza di immersione (insertion length) deve essere ≥ 10× il diametro del pozzetto per garantire la misura corretta della temperatura del fluido al centro della tubazione.
Cosa sono i sensori di temperatura a contatto e dove si usano?
I sensori di temperatura a contatto misurano la temperatura di superfici solide (tubi, pareti, scambiatori, motori) senza perforare la tubazione. Esistono in due versioni principali: a molla — una PT100 o una termocoppia è pressata sulla superficie da una molla; adatta per misure non critiche su tubazioni non coibentate; a morsetto (clamp-on o strap-on) — si fissa alla tubazione con una fascetta o una sella metallica; più stabile e riproducibile. Per la precisione è fondamentale che il sensore sia coibentato esternamente per eliminare l'influenza della temperatura ambiente. I sensori di superficie sono usati per la verifica della temperatura di tubazioni, per il controllo di sistemi anticongelamento e per il monitoraggio di macchine rotanti (motori, pompe, riduttori).
Come si trasmette il segnale di temperatura al PLC?
I metodi principali per portare il segnale di temperatura al sistema di controllo sono: (1) Trasmettitore di testa (head transmitter) — montato direttamente in testa alla sonda, converte il segnale PT100/termocoppia in un segnale 4-20mA standard; compatibile con tutti i PLC e sistemi DCS; (2) Trasmettitore DIN rail — installato in quadro elettrico; più flessibile per configurazione e sostituzione; (3) Segnale diretto PT100 (3 o 4 fili) — al modulo AI del PLC che misura direttamente la resistenza; richiede moduli AI specifici PT100 e cablaggio attento per minimizzare l'errore; (4) HART digitale — sovrapposto al 4-20mA, permette configurazione e diagnostica remote; (5) Wireless WirelessHART / ISA-100 — per punti di misura difficili da cablare.
Quali sensori di temperatura si usano nel settore alimentare?
Nel settore alimentare si usano esclusivamente sensori PT100 o PT1000 (raramente termocoppie) perché offrono la precisione richiesta nei processi di pastorizzazione, sterilizzazione e raffreddamento. I requisiti specifici sono: (1) Corpo in AISI 316L con finitura Ra ≤ 0,8 µm per igienicità; (2) Connessione Clamp, DIN 11851 o SMS per la pulizia rapida; (3) Classe di precisione EN 60751 classe A o AA per applicazioni di pastorizzazione dove ±0,5 °C è il margine ammissibile; (4) Grado di protezione IP69K per resistenza ai lavaggi ad alta pressione e alta temperatura; (5) Guarnizioni in EPDM o PTFE FDA-compliant. Roffia fornisce sonde PT100 igieniche in configurazione pronta all'installazione, già assemblate con testa di connessione e cavo Teflon.

Preventivo sensori di temperatura

Indicateci il tipo di fluido o la superficie da misurare, il range di temperatura, le connessioni del pozzetto e il tipo di uscita richiesta. Selezioniamo la sonda corretta e vi forniamo preventivo in 24 ore.

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