Guida normativa
Valvole ATEX: cosa sono e quando servono
Pubblicato il 25 marzo 2026 · Tempo di lettura: 9 minuti
Negli impianti dove sono presenti gas, vapori o polveri infiammabili, le apparecchiature devono essere progettate per non innescare esplosioni. La direttiva europea ATEX definisce i requisiti. Ecco cosa significa per le valvole industriali.
Cosa significa ATEX
ATEX deriva dal francese "ATmosphères EXplosibles" (atmosfere esplosive). Indica due direttive europee complementari:
- Direttiva 2014/34/UE (ATEX 114) — Requisiti per i produttori di apparecchiature destinate a zone con atmosfere potenzialmente esplosive
- Direttiva 1999/92/CE (ATEX 153) — Requisiti per i datori di lavoro che operano in luoghi con atmosfere esplosive (classificazione dei luoghi, protezione dei lavoratori)
Quando si parla di "valvole ATEX", si intende che sono conformi alla direttiva 2014/34/UE e certificate per l'uso in zone classificate.
Classificazione delle zone
Le aree a rischio esplosione sono classificate in base alla probabilità che si formi un'atmosfera esplosiva:
Zone con gas e vapori
| Zona | Definizione | Frequenza |
|---|---|---|
| Zona 0 | Atmosfera esplosiva presente in modo continuo o per lunghi periodi | >1000 h/anno |
| Zona 1 | Atmosfera esplosiva probabile in condizioni normali | 10-1000 h/anno |
| Zona 2 | Atmosfera esplosiva improbabile, solo per brevi periodi | <10 h/anno |
Zone con polveri combustibili
| Zona | Definizione |
|---|---|
| Zona 20 | Nube di polvere combustibile presente continuamente |
| Zona 21 | Nube di polvere probabile in condizioni normali |
| Zona 22 | Nube di polvere improbabile, solo occasionalmente |
Categorie di apparecchiature
Le apparecchiature ATEX sono classificate in gruppi e categorie:
Gruppo I — Miniere sotterranee con grisù
- Categoria M1 — Funzionante con atmosfera esplosiva presente
- Categoria M2 — Disattivata quando si rileva atmosfera esplosiva
Gruppo II — Tutte le altre industrie
- Categoria 1 — Per Zone 0/20 — Livello di protezione "molto elevato"
- Categoria 2 — Per Zone 1/21 — Livello di protezione "elevato"
- Categoria 3 — Per Zone 2/22 — Livello di protezione "normale"
Una valvola certificata Categoria 2G (G = gas) può essere usata in Zona 1 e Zona 2. Una valvola Categoria 3G può essere usata solo in Zona 2.
Come leggere la marcatura ATEX
Un'apparecchiatura ATEX riporta una marcatura standardizzata. Esempio tipico per una valvola:
⬡ — Simbolo europeo (esagono con Ex interno, non sempre visibile in digitale)
II — Gruppo II (industria, non miniere)
2 — Categoria 2 (per Zone 1 e 2)
G — Gas (D = polveri)
Ex h — Modo di protezione "h" (apparecchiature non elettriche)
IIC — Gruppo di gas (IIA, IIB, IIC — quest'ultimo è il più severo, include idrogeno)
T4 — Classe di temperatura (T4 = max 135°C di superficie)
Gb — Livello di protezione apparecchiatura (Ga, Gb, Gc per gas; Da, Db, Dc per polveri)
Classi di temperatura
La classe di temperatura indica la massima temperatura superficiale che l'apparecchiatura può raggiungere, fondamentale perché non deve superare la temperatura di autoaccensione del gas presente:
| Classe | Max °C superficie | Esempi di gas coperti |
|---|---|---|
| T1 | 450 | Metano, ammoniaca, CO |
| T2 | 300 | Butano, propano, etanolo |
| T3 | 200 | Benzina, esano, cherosene |
| T4 | 135 | Acetaldeide, dietiletere |
| T5 | 100 | — |
| T6 | 85 | Solfuro di carbonio |
Le valvole sono apparecchiature ATEX?
Dipende dal tipo:
- Valvole manuali (sfera, farfalla, saracinesca) — Generalmente NON rientrano nella direttiva ATEX se non hanno parti elettriche. Non possono essere fonte di innesco (non producono scintille o calore). Tuttavia, molti costruttori le certificano ATEX per motivi commerciali o per garantire che i materiali non producano scintille in caso di attrito.
- Valvole con attuatore elettrico — L'attuatore deve essere certificato ATEX. L'insieme valvola + attuatore richiede certificazione.
- Valvole con attuatore pneumatico + solenoide — La bobina del solenoide deve essere Ex. L'attuatore pneumatico puro non è fonte di innesco.
- Elettrovalvole — Devono essere certificate ATEX se installate in zone classificate.
Quando servono valvole ATEX
Impianti Oil & Gas
Raffinerie, depositi carburanti, piattaforme offshore, oleodotti. Zone 1 e 2 molto estese.
Impianti chimici
Produzione e stoccaggio solventi, processi con gas infiammabili.
Impianti biogas e biometano
Digestori anaerobici, upgrading, stoccaggio. Metano = Zona 1/2 intorno a giunzioni e valvole.
Industria alimentare e farmaceutica
Zone con polveri combustibili (farina, zucchero, polveri di lavorazione). Zone 21/22.
Verniciatura e trattamento superfici
Cabine con solventi volatili.
Checklist per la selezione
- Verifica la classificazione della zona (0/1/2 o 20/21/22)
- Identifica il gruppo di gas/polvere (IIA, IIB, IIC per gas; IIIA, IIIB, IIIC per polveri)
- Determina la classe di temperatura richiesta (T1-T6)
- Scegli la categoria appropriata (1, 2 o 3)
- Verifica se servono certificati — per valvole manuali spesso basta autodichiarazione; per attuatori elettrici serve certificato organismo notificato
- Richiedi la documentazione — Dichiarazione di conformità UE, manuale d'uso con istruzioni Ex
Conclusione
La conformità ATEX non è un'opzione: è un obbligo di legge per chi installa apparecchiature in zone classificate. La scelta corretta delle valvole — e soprattutto degli attuatori — è fondamentale per la sicurezza dell'impianto e dei lavoratori.
Roffia distribuisce valvole e attuatori certificati ATEX di marchi come Spirax Sarco, Danfoss, Valbia e Valpres. Contattaci per supporto nella selezione.